
PRATOLA PELIGNA – Essere tra i migliori del pianeta è un traguardo che in pochi riescono a raggiungere. Questa volta l’atleta di Pratola Peligna Enzo Di Simone, a soli 15 anni, si è guadagnato il prestigio di esserci arrivato. Solo un anno fa aveva un sogno nel cassetto: partecipare ai CrossFit Games in America, una competizione ambita da tutti gli amanti di questa faticosa disciplina che combina esercizi di ginnastica, pesistica ed endurance. Un obiettivo raggiunto dopo mesi di intenso lavoro e allenamenti quotidiani.
Tutto è iniziato con gli Open di categoria a cui hanno preso parte circa 1.200 atleti provenienti da tutto il mondo. Inaspettatamente Di Simone è riuscito a qualificarsi ai Quarterfinals e successivamente alle Semifinals di maggio.
La competizione nelle prime fasi si è svolta in box affiliati e in presenza di giudici qualificati che hanno avuto il compito di registrare e monitorare le esecuzioni svolte nei vari workout delle qualifiche. Quest’ultime sono state effettuate nel box “CrossFit Val di Sangro” di Atessa (CH), sotto la supervisione dei due coach e giudici Michael Bene e Giuliana Martinelli.
Sono stati tre giorni intensi dove il giovane atleta pratolano, nonostante qualche noia fisica, ha dato tutto quello che aveva, stringendo i denti e senza risparmiarsi, concludendo all’86° posto nel ranking mondiale e 5° in Italia.
Alla luce di questo prestigioso risultato ottenuto, Enzo ha voluto ringraziare tutta la famiglia di “CrossFit Val di Sangro”, in particolare Michael e Giuliana per averlo accolto nel loro box e per la loro professionalità e disponibilità, senza dimenticare il box “Black Axe” di Lanciano che ha permesso di registrare un workout.
“Questo traguardo non è solo mio” ha detto Di Simone “ma di tutte le persone che ogni giorno mi aiutano a crescere dentro e fuori dal box”. Ma un ringraziamento speciale lo ha riservato al suo coach Giulio Perpetuo, titolare del “Box 300” di Sulmona, che in questi anni ha sempre creduto in lui, contribuendo a guadagnarsi il prestigio di essere il primo abruzzese a raggiungere questo storico traguardo nella propria categoria e di essere tra gli atleti più forti al mondo.










