
PESCARA – Bastava anche un pareggio ma questo Pescara stupisce ancora e centra col Picerno una vittoria larga (0-3) e terzo posto confermato. Una delle più belle partite dell’intera stagione, ben giocata da entrambe. Occasioni da una parte e dall’altra. A fare la differenza l’attacco biancazzurro mai così efficace e concreto. Merola protagonista al pari di Lescano vero e proprio fattore.
Inarrestabile l’attaccante italo-argentino: 19 gol e quarta doppietta in 9 gare della gestione Zeman. Nelle tre reti il marchio di Merola: il rigore procurato (onestamente generoso), il meraviglioso assist per il raddoppio di Lescano e il gol del 3-0. Questa volta biancazzurri belli ma soprattutto concreti.
Ottimo approccio del Delfino. Ritmo, intensità, pressione e recupero alto del pallone con i tempi giusti. Poi è venuto fuori l’undici di Longo che ha creato insidie sulle corsie laterali, soprattutto dalla parte di Ceccarelli ma senza concretizzare.
In avvio di ripresa, nel momento di maggiore spinta del Picerno a un passo dal pareggio (rischio autogol di Kraja), la capacità di restare lucidi, di non abbassarsi e nel contempo di assestare l’uno-due che frustra in modo inesorabile le velleità dei lucani. Con Zeman, prima volta senza subire gol. Altro dato da sottolineare anche se i pericoli non sono mancati. Da rivedere le marcature sui calci da fermo. Giusto e corretto da parte di Zeman smorzare gli entusiasmi. C’è ancora da migliorare ma la mano dell’allenatore è piuttosto evidente.
Una vittoria importante, la 19esima in campionato, nona in trasferta. Il Pescara chiude, così, al terzo posto. Tradotto in soldoni, i biancazzurri saltano le prime due gare dei play off di girone e accedono direttamente alla fase nazionale. Di fatto agli ottavi di finale in programma domenica 7 (andata) e giovedì 11 maggio (ritorno) che il Pescara giocherà in casa con due risultati su tre a disposizione.